E-mail Intrusive
interviene il Garante


(PubliWeb) Il Garante della Privacy è intervenuto in merito all'annosa questione dello spam, ossia delle e-mail indesiderate. Il tutto è partito dal ricorso presentato da un utente che aveva ricevuto (senza averlo mai richiesto) un messaggio promozionale da parte di una società che si occupa della vendita di prodotti informatici online. La decisione del Garante lascia spazio a pochi dubbi: "E' vietato inviare pubblicità senza il consenso del destinatario". Bisogna, quindi, evitare l'intrusione e soprattutto occorre rispettare le autorizzazioni al trattamento dei dati. L'utente di cui sopra aveva chiesto, come è nel suo diritto, di essere cancellato dal data base della società che lo aveva contattato, ma la sua richiesta non era stata ascoltata. Quindi ha deciso di procedere oltre presentando il suo ricorso ed ottenendo dal Garante l'obbligo per l'azienda di rimuovere i suoi dati dal data base. Così il Garante: "Basta con la prassi di mandare una mail pubblicitaria senza consenso e poi scusarsi affermando che comunque quella era l'unica comunicazione inviata. Quella e-mail resta in ogni caso una comunicazione commerciale non richiesta".

I Link :
No a e-mail pubblicitarie senza consenso (Garante della Privacy)
La decisione sul ricorso
Garante della Privacy

Minacce Spam
Utenti Libero a rischio Phishing
A.D.B. Center Works: solo un'imponente truffa
Spam: top 12
Phishing: attacchi online
Spam via e-card
Spam e Phishing pasquale
Aumentano gli attacchi phishing
Maxi multa per spam
Donna Spammer rischia 15 anni
Naviga e Guadagna: truffa in Rete
Crimini informatici
Spam nel mondo
Phishing nel Messenger Yahoo!
Bloccare mail spam non è anticostituzionale
Messaggi anonimi online: Bush chiede la galera!
Condanna per spam: 11 miliardi di dollari
eBay e PayPal le vittime del Phishing
Pacchi-Truffa