Software Pirata
la guerra di Microsoft
(PubliWeb)
Da tempo Microsoft lavora a fianco del canale dei rivenditori di prodotti informatici per combattere la pirateria del software: i risultati ottenuti finora sono incoraggianti, in particolare si nota una diminuzione significativa del numero dei rivenditori illegali nel Centro Sud Italia. Per sensibilizzare rivenditori e pubblico sull'importanza di un comportamento legale salvaguardando il valore del software originale, sui principali quotidiani locali e su alcune testate online e specializzate sarà promossa una nuova campagna di comunicazione, rendendo noti i nomi dei rivenditori sorpresi a offrire software illegale. I risultati ottenuti evidenziano l'impatto positivo dell'azione di Microsoft nei confronti del canale: il tasso di pirateria nel Centro Sud ha registrato una brusca frenata, diminuendo del 20%, con una percentuale media che si attesta sul 25%, contro il 45% riscontrato solo lo scorso dicembre. In particolare la Sicilia, la regione con la percentuale più elevata di offerta di software illegale, è passata dal 47% al 28% di comportamenti illeciti. In Campania il tasso si è addirittura dimezzato passando dal 46% al 23%. Al Nord, dove il tasso medio era sensibilmente più basso, la diminuzione è stata meno significativa: un esempio è rappresentato dalla Lombardia, dove le visite degli incaricati Microsoft hanno registrato un tasso di pirateria pari al 12%, contro il 14% di dicembre 2005.
Nonostante i risultati incoraggianti, le attività di Microsoft in questo settore non si fermano qui: la campagna proseguirà nel corso dei prossimi mesi con nuove visite ai rivenditori di tutta Italia.
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