Dal regista di Suburbia e Prima dell'Alba arriva uno dei film pił visionari: metą saggio, metą letteratura. Richard Linklater si spinge agli estremi del cinema sperimentale realizzandolo unicamente con disegni ad acquerello che grazie alla parola si trasformano in lunghi flussi emotivi. Si parte dal fatto che la coscienza non accetta mai la morte e si inventa una sua teoria fantastica per accettarla..