Vincitore del Ravenna Nightmare Film Festival edizione 2004, il film del tedesco Andreas Marschall esce finalmente in dvd adopera della "Fright Fest", casa di distribuzione patrocinata dal famoso criticocinematografico inglese Alan Jones. Marschall, grande ammiratore dell'horroritaliano, confezione un horror di tutto rispetto, dimostrandoci ancora unavolta che per fare cinema di qualità non bisogna, per forza, spendere cifretitaniche. Il film è praticamente autoprodotto è racconta cosa succede aimembri sopravvissuti di una setta indiana chiamata Taylor-Eriksson Group il cuiscopo era spingersi oltre i confini della meditazione e della consapevolezzadell'essere. La pellicola è divisa in un'introduzione più tre episodi, i qualiprendono il titolo dalla divinità Hindu alla quale fanno riferimento: "Shaki"racconta la storia (piuttosto sanguinosa) di una ragazza che ha tentato diseppellire nel proprio inconscio gli orrori della setta, "Devi" mostra un uomoche tenta, insieme al suo psicologo, di reprimere la propria rabbia repressa, ma termina con una delle scene di automutilazione più insostenibili che ilcinema abbia offerto (dopo Cutting Moments, si intende). Nell'ultimo