Regia di Paolo e Vittorio Taviani con Giulio Brogi
Giulio Maineri, un anarchico internazionalista di origini borghesi, verso il 1870 guida un colpo di mano in una piccola città. L'impresa fallisce, perché immatura e mal preparata, e il capo viene condannato a morte. Mutata la pena nell'ergastolo, Maineri riempie la sua cella di solitarie fantasie...