Anno 2018. Non ci sono guerre. Non ci sono crimini. C'è solo... il gioco. In un mondo dove tutto è governato dalle corporazioni, questo barbaro e sadico "sport" è l'unico sfogo per la rabbia repressa e le frustrazioni delle masse. Trasmesso per televisione, la gente segue il "rollerball": una brutale evoluzione di rugby, motocross e hockey.