Regia di Leon Ichaso con Benjamin Bratt, Giancarlo Esposito
New York City, anni '70. Luci ed ombre nella vita di Miguel Pinero, artista maledetto, icona latino-americana e precursore del rap e dell'hip-hop. La sua storia comincia come quella del classico criminale di mezza tacca: viene incarcerato per spaccio di droga e passa diversi anni nella prigione di Sing Sing. Durante la prigionia sviluppa il suo estro creativo e firma l'opera Short Eyes, per la quale vince un ambitissimo premio teatrale. Questo lavoro gli apre le porte del successo..