Regia di Pupi Avati con Lino Capolicchio, Gianni Cavina
Stefano, un giovane maestro di restauro, è convocato in un suggestivo paese padano per riportare alla luce un affresco situato in una piccola chiesa. Si tratta della raffigurazione del martirio di San Sebastiano, opera ultima di Buono Legnani, un pittore pazzo denominato "delle agonie" perchè amava ritrarre i morenti. Ben presto, però, qualcuno sembra non gradire la presenza del nuovo venuto. Incubi e misteri orribili legati all'esistenza del pittore e alla casa che lui aveva abitato cominciano a prendere forma. Riemerge un passato di morti violente e nuove vittime riaprono un oscuro cammino di sangue. Tra riti magici e follia riecheggiano ovunque le urla di chi soccombe e di chi, ancora, è posseduta dalla più malsana delle passioni..