Regia di Valerio Zurlini con Jacqueline Sassard, Jean Louis Trintignant
Nel luglio del 1943, Carlo conosce per caso Roberta, giovane vedova di un ufficiale, e tra i due germoglia un sentimento di reciproca simpatia. La sera del 25 luglio, il padre di Carlo, grosso gerarca fascista, è costretto a fuggire, e vorrebbe condurre con sè il figlio, ma questi non vuole allontanarsi da Roberta e preferisce rimanere. Durante un incontro notturno Carlo e Roberta sono fermati da una pattuglia, che chiede di controllare i documenti personali. Quelli di Carlo non sono in regola: il giovane dovrà presentarsi al Comando il giorno seguente...