Regia di Federico Fellini con Federico Fellini, Sergio Rubini
Su invito di una troupe giapponese Fellini si fa intervistare a Cinecittà, dove arrivò per la prima volta, giornalista ventenne (Rubini), nel 1940. E ricorda un modo di fare cinema che forse è finito per sempre. Autocelebrazione narsicistica ma anche riflessione sul mondo dello spettacolo strutturata come un taccuino d'appunti.