Regia di Pier Paolo Pasolini con Enrique Irazoqui, Margherita Caruso
Fedele trasposizione del testo evangelico, il film di Pasolini rilegge la vita di Gesù in un'ottica reale e umana, libera dai luoghi comuni dell'iconografia classica. Dall'annunciazione alla crocifissione e alla successiva resurrezione, il Vangelo è pervaso da una sensibilità laica che mette in risalto la sfera umana di Cristo rispetto a quella divina.