Regia di Pier Paolo Pasolini con Franco Citti, Ninetto Davoli
Trasposizione cinematografica di alcue novelle del Boccaccio. Nella prima, un usuraio riesce a diventare santo con l'inganno; nella seconda, il protagonista è un pittore interpretato dallo stesso regista. Tra le altre storie, quella di un ortolano che si finge sordomuto per entrare in convento.