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Radu Mihaileanu è il regista rumento che ha diretto il bellissimo "Train de Vie", film del 1998. Stavolta Mihaileanu presenta "Il Concerto", pellicola interpretata da Mélanie Laurent, François Berléand, Miou-Miou, Valerij Barinov, Lionel Abelanski, Alexeï Guskov, Dmitry Nazarov, Anna Kamenkova Pavlova, Alexander Komissarov. Il protagonista della storia è Andreï Filipov, il più importante e talentuoso direttore d'orchestra dell'Unione Sovietica ai tempi di Breznev. Rifiutandosi di separarsi dai suoi musicisti ebrei, Filipov viene licenziato. Dopo circa trent'anni, l'ex direttore d'orchestra è ancora al Bol'soj, ma come uomo delle pulizie. Una sera trova un fax col quale il Théâtre du Châtelet invita l'orchestra russa a suonare a Parigi. Da qui un'idea folle ed esaltante: riunire tutti i suoi vecchi musicisti, ormai dimenticati e ridotti quasi alla miseria, spacciandoli per i veri orchestrali del Bol'soj. "Il Concerto" è un film amaro ma anche ironico e divertito. Mihaileanu, col suo stile grottesco e a tratti surreale, racconta la Russia dei nostalgici, ma anche la preziosa arte dell'arrangiarsi fino al tripudio della musica di Ciajkovskij.