Regia di Wim Wenders con Udo Kier, Nadine Buettner
In un commosso e divertito omaggio ai pionieri del cinematografo, realizzato insieme a un gruppo di allievi della "Scuola di Cinema" di Monaco, Wenders racconta l'avventura dei fratelli Berlinesi Max, Emil e Eugen Skladanowsky: messo a punto un proprio apparecchio, il Bioskop, il primo novembre 1895 al Wintergarten di Berlino mostrarono pubblicamente immagini in movimento, ma vennero condannati all'oblio dalla superiorità tecnica dell'invenzione dei rivali francesi Lumiere.