Regia di Marco Bechis con Antonella Costa, Carlos Echevarria
Nel 1978, restaurata in Argentina la dittatura militare, la 18enne Maria (Costa), maestrina impegnata nel sociale, è prelevata da casa e rinchiusa nel Garage Olimpo, uno dei 365 centri clandestini di tortura attivi a Buenos Aires tra il 1976 e il 1982, gestiti da squadracce paramilitari e collegati con altri comandi delle forze armate. Tra i suoi carnefici c'è Felix, di lei innamorato, che le offre una protezione cui lei non si sottrae. Diventerà una dei 30.000 desapareidos.