Regia di Domenico Saverni con Paolo Villaggio, Anna Mazzamauro, Milena Vukotic
Rimpiangendo i bei tempi in cui i dipendenti erano ligi e obbedienti, i grandi capi dell'industria si ricordano di Fantozzi e decidono di farlo tornare in vita grazie ad un intervento di clonazione. Come primo incarico, Fantozzi si vede affidata la custodia del figlio piccolo del boss Balaban. Dovrebbe farlo diventare cinico e avido, ma le cose vanno diversamente. A casa, Fantozzi viene contagiato dalla febbre del Superenalotto. Dopo aver perso tutto l'arredamento, finalmente capisce di aver azzeccato i numeri vincenti, ma la moglie Pina non aveva giocato il tagliando e tutto sfuma, anche la vacanza con la signorina Silvani nel castello di Bonifacio VIII.