Dopo "La resa dei conti" e "Faccia a faccia", "Corri, uomo corri" è il terzo western della celbre trilogia "politica" diretta da S.Sollima, con protagonista T.Milian, nel ruolo di Cuchillo, che stavolta se la deve vedere con uno sceriffo, un bandito e un paio di ufficiali governativi che lo braccano attravero il Messico della rivoluzione. L'istrionismo dell'attore cubano riesce a rendere ancora una volta epico il suo personaggio nella cui definizione Milian accentuò le caratteristiche animali si una lepre, in fuga da tutto e da tutti.