Regia di Mario Costa con Alberto Sordi, Nino Taranto
Alfonso, uno dei cinque "nobilastri" della famiglia Pasti, non va d'accordo con i suoi quattro fratelli. Orgoglioso di carattere, non condivide con loro alcun interesse salvo quello di accaparrarsi una fetta dell'eredità ricevuta dalla zia Caterina Marchetti (I.Miranda), vedova di uno zio emigrato in Africa molti anni prima. Nel testamento è stabilito che i nipoti saranno ammessi al godimento dell'eredità solo se potranno dimostrare d'essersi liberati dai loro difetti o vizi, ben noti allo zio. Com'è naturale, tutti i nipoti studiano come apparire dei fiori di virtù.